Un verso รจ cio che una parola pensa del poeta come animale senziente. d.m.

Breve storia del Libero Spazio

Siamo nati in Lambrate, al Neon Pub, nell'anno 2007.

In quell'ambiente nutritivo, accademico e rugbystico insieme, ci incontrammo già poeti.

Ci scoprimmo e ci piacemmo. Continuammo ad annusarci emettendo i nostri versi umani, mese dopo mese.

Portando sul palco, ogni trenta giorni, le primizie delle nostre parole, scambiandoci i segreti emersi da vecchi cassetti, confidandoci i furori politicamente scorretti provocati dal logorio della vita moderna.

La stagione 2008/09 ci ha visto occupanti delle ampie sale della Villa Pallavicini, sepolta in fondo a viale Padova.

Dalle finestre vedevamo scorrere, insieme alle stagioni, le acque scure del Martesana.

Ancora marinai sbarcarono sulle assiciole del nostro precario imbarcadero e tacchettandoci sopra con i loro nuovi versi finirono per sbriciolarlo.

Di nuovo, sempre più numerosi, salpammo.

Il Libero Spazio, guidato dalla corrente delle acque, tirato verso sud insieme ad alghe, lavatrici e pesci mutanti si è andato infine a incagliare fra i lembi della sottana della Maga Furla ed eccoci là per tutta la stagione 2009/10.

Installati, cresciuti e intenzionati a continuare la nostra missione impossibile: raccogliere un po' di gente insieme in una stanza a leggersi poesie a vicenda!

Quest'anno si replica, rimaniamo di stanza al Maga Furla fino al giugno 2012... Venite a trovarci.